La carriera di Neymar non è stata caratterizzata soltanto da soldi, lusso e fama: nella vita del brasiliano anche diversi infortuni che ne hanno rallentato l'ascesa, impedendogli - almeno per il momento - di poter lottare alla pari con Lionel Messi e Cristiano Ronaldo per i vari premi individuali.
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Nel corso di un'intervista concessa al 'Daily Mirror', la stella del PSG ha parlato del suo carattere in privato e delle sfumature di una personalità ingombrante come la sua.
"Sono molto riservato, non parlo molto. Se mi sento frustrato, arrivo a non comunicare in modo corretto ed esplodo: sto cercando di migliorare in questo aspetto. L'aprirmi di più mi sta facendo bene: credo che quando si è liberi mentalmente le belle cose accadono in maniera naturale. Essere perfetto come essere umano è impossibile, ma penso sia normale sbagliare: si cresce e si impara. Spesso ho creato un po' di casini e per rimettere tutto a posto ho dovuto pagare un caro prezzo".
I problemi fisici lo hanno frenato facendogli perdere partite importanti come quelle della fase a eliminazione diretta della Champions League.
"Faccio allenamenti preventivi con il fisioterapista e il preparatore. Gli infortuni sono il momento più brutto per un atleta: io ne ho avuti due gravi che mi hanno tenuto fuori per sei mesi, purtroppo fa parte della carriera di ognuno e si cerca sempre di lavorare per evitarli. L'importante è che si mantenga un buon livello di salute psicologica".




