Pubblicità
Pubblicità
Sau Benevento Serie AGetty

Proteste dopo la sostituzione: Sau espulso

Pubblicità

Disfatta totale per il Benevento di Inzaghi nel 18esimo turno di Serie A. Crotone vittorioso per 4-1 e giallorossi che scivolano nella parte destra della classifica in seguito al successo ottenuto dalla Sampdoria in uno degli anticipi del venerdì. Non solo.

Per la prossima gara di campionato contro il Torino il prossimo 22 gennaio, Inzaghi non potrà contare su Marco Sau. Tra i migliori nell'ultimo periodo dei campani, l'attaccante sardo è stato espulso a metà ripresa del match perso duramente contro il Crotone.

L'ex Cagliari e Juve Stabia è stato sostituito al minuto 65 da mister Inzaghi e qualche secondo dopo ha ricevuto un rosso diretto per proteste contro il direttore di gara: espulsione secca ed immediata, che il giudice sportivo valuterà in seguito al referto dell'arbitro Sozza, col rischio stangata dietro l'angolo.

Inizialmente si pensava che il cartellino rosso fosse indirizzato a Pippo Inzaghi, incredulo di fronte a quella decisione, ma poco dopo è stato chiarito come in realtà il provvedimento dell'arbitro era indirizzato a Sau, espulso praticamente mentre veniva sostituito.

Senza Sau, Inzaghi potrebbe riproporre Iago Falque al fianco di Insigne, con Lapadula come prima punta. Il giocatore spagnolo ha segnato il goal della bandiera nel 18esimo turno entrando dalla panchina, dimostrando di poter ancora essere utile alla causa giallorossa.

Nonostante la pesante sconfitta contro il Crotone, il Benevento ha comunque ottenuto fin qui un'ottimo bottino di punti, precisamente 21. Un quantitativo importante per guardare al resto della stagione con fiducia, rispetto allo scorso campionato di Serie A 2017/2018, in cui ci fu il record iniziale di sconfitte.

Il match contro il Torino chiuderà il girone d'andata e considerando i 40 punti che di solito servono per ottenere la promozione, il ritmo del Benevento è stato fin qui perfetto, anche leggermente sopra la media per confermarsi in Serie A. Nel ritorno il team Inzaghi dovrà continuare con tale cammino, così da essere nel massimo campionato anche la prossima estate.

Pubblicità