Sono passati quattro mesi e mezzo dall'ultima volta in cui Cristiano Ronaldo ha indossato la maglia del Portogallo, ai Mondiali negli sfortunati ottavi vinti dall'Uruguay, match che ha condannato i lusitani ad una precoce eliminazione.
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Da allora 'CR7' ha preferito dare precedenza alla Juventus, inducendo il ct Fernando Santos a non convocarlo per nessuna tornata di Nations League, compresa quest'ultima che vedrà i campioni d'Europa affrontare l'Italia a Milano in uno scontro che si preannuncia decisivo.
Intevenuto in conferenza stampa, l'allenatore 64enne non ha svelato quando avverrà il ritorno dell'ex Real Madrid con 'A Seleção das Quinas': "Se tornerà a marzo? Vedremo. Al momento siamo concentrati soltanto sull'Italia.
Cristiano è il giocatore migliore al mondo - ha continuato il ct - ed è importante che venga fatta giustizia con la sua vittoria del Pallone d'Oro. Non c'è una squadra che abbia tratto svantaggi dall'avere in rosa uno come lui".
Spazio ovviamente anche per l'Italia, prossima avversaria: "Non giocheremo in contropiede, il loro possesso palla è molto organizzato. Cercheremo di non permettere agli azzurri di fare il loro gioco. Abbiamo un gioco molto simile al loro, di sicuro non sarà la squadra che ha perso a Lisbona: in due mesi è cambiata molto".



