Alessandria o Parma: soltanto una delle due seguirà Cremonese, Venezia e Foggia nel salto dalla Lega Pro alla Serie B. Una squadra, l'Alessandria, proviene dal Girone A della terza serie mentre il Parma arriva dal Girone B.
Dopo la vittoria dei ducali ai rigori contro il Pordenone, l'Alessandria ha sconfitto 2-1 la Reggiana nell'altra semifinale.
Saranno loro a contendersi l'ultimo posto in B nella finalissima della Final Four che sta andando in scena a Firenze.
Questo il programma delle semifinali:
Parma-Pordenone 5-4 dcr (1-1 nei tempi regolamentari);
Alessandria-Reggiana 2-1.
Finale:
Parma-Alessandria, sabato 17 giugno, ore 18 (visibile su Sportube e Rai Sport).
Ma andiamo a conoscere meglio le due compagini ancora in gara.
PARMA
Tenere il passo con il Venezia di Pippo Inzaghi è risultato compito eccessivamente arduo per i gialloblù che, alla fine, sono stati costretti ad assistere alla promozione diretta dei lagunari. La flessione di fine stagione sembrava aver ridimensionato Lucarelli e compagni, costretti anche a fare i conti con le accuse di combine in seguito al ko interno contro l'Ancona.
Ai playoff, però, il Parma è risorto e, eliminando prima il Piacenza e poi la Lucchese, ha conquistato l'accesso alla final four di Firenze dove adesso, specialmente per via del blasone e del valore di alcuni dei componenti dell'organico, si presenta con i galloni di favorita.
Nella semifinale playoff il Parma ha superato il Pordenone solamente ai calci di rigore dopo l'1-1 ai tempi regolamentari: ultimo penalty decisivo, guarda caso, segnato dalla bandiera gialloblù Alessando Lucarelli.
L'esperienza di Lucarelli e Calaiò, la rapidità di Baraye e l'estro di Nocciolini sono le armi sulle quali sta puntando D'Aversa.
ALESSANDRIA
I grigi guidati da Bepi Pillon sono i "beffati" della stagione. Dopo aver condotto una stagione da vertice, si son visti raggiungere dalla Cremonese al fotofinish, dovendo dire addio alla promozione diretta nonostante l'arrivo a pari punti coi grigiorossi.
Trascinati dai goal di Gonzalez e Bocalon, 42 reti in due, i piemontesi sembravano in grado di blindare la promozione salvo poi pagare a caro prezzo la flessione finale. I 3 pareggi raccolti nelle ultime cinque giornate, uniti al clamoroso ko contro la Giana Erminio hanno di fatto rovinato la splendida annata di capitan Sosa e company. Adesso, per acciuffare la Serie B, bisognerà superare il più blasonato Parma in finale.
L'Alessandria, però, è probabilmente la squadra più forte tra tutte quelle che hanno preso parte ai playoff e le vittorie su Casertana, Lecce e Reggiana non hanno fatto altro che restituire ai grigi la fiducia che sembravano aver smarrito nelle ultime giornate di campionato.






