I 9 punti racimolati in 22 giornate, di cui 3 ottenuti a tavolino dopo la famosa gara contro il Sassuolo, e i 12 di ritardo dall'Empoli quartultimo, sono quasi una sentenza: la retrocessione in B del Pescara si sta avvicinando a grandi passi. Tra lo sconforto e l'amarezza generale.
Sconforto e amarezza sono anche gli stati d'animo della tifoseria biancazzurra. Ormai rassegnata a una seconda parte di campionato senza obiettivi, ma allo stesso tempo furiosa con squadra, allenatore e società, come dimostra il durissimo comunicato emesso dai Pescara Rangers, il gruppo della Curva Nord dell'Adriatico.
Le probabili formazioni di Pescara-Fiorentina
"Qualcuno crede in non so cosa, qualcuno parla ancora di obiettivi, qualcuno vede ancora un po’ di luce alla fine del tunnel - si legge - ma certe volte bisogna essere realisti, sedersi a pensare e non ci vuole un genio per capire che per l’ennesima volta la nostra serie A tanto sognata quanto sudata è finita prima di iniziare. Era difficile fare peggio di 4 anni fa, noi ci siamo riusciti".

I Rangers se la prendono con "una società incapace di essere tale, giocatori mercenari e inadeguati, un 'direttore sportivo' inesistente che conosce due giocatori retrocessi in Lega Pro con il suo Lanciano, un allenatore arrogante e snervante degno figlioccio del suo 'presidente', se si può chiamare tale, presuntuoso e incapace pure di mettere in discussione un allenatore che in 22 partite non ha mai vinto".
Ancora: "Voi ci avete tolto tutto, ci avete tolto la dignità, l’entusiasmo, la voglia e l’orgoglio… sappiate che non ve lo perdoneremo… vi vantavate di pescaresità e non avete avuto manco le palle di chiedere scusa ad una città che subisce un'umiliazione tale!!!".
Finale ancor più duro: "La nostra maglia ha più di 80 di storia, basta umiliazioni così, da qui alla fine non indossatela più, fateli andare in campo con quella gialla, perché non lo merita, non vi ha fatto niente di male e soprattutto non sono i giocatori e non siete voi degni di rappresentarla!!!". Non il modo migliore per avvicinarsi alla gara di stasera contro la Fiorentina.




