Il goal di Graziano Pellè ha suscitato le proteste di Malta: tocco di mano oppure no? Il diretto interessato, che consente all'Italiadi volare in testa al gruppo H delle qualificazioni ad Euro 2016, non si sbilancia.
Nel dopogara, alla 'RAI', il match-winner spiega: "Non ricordo se ho toccato con il braccio, dovrò vedere il replay e poi potrò rispondere... ".
Gli azzurri hanno faticato più del previsto, ma l'attaccante ricorda: "Contro Malta è stata dura, ma abbiamo visto che lo stesso è accaduto alla Croazia in Azerbaijan. Ormai il calcio si è livellato, ogni partita è difficile".
"Sappiamo di dover migliorare - aggiunge Pellè - ma serviranno pazienza e determinazione. Giocare contro chi si difende con 10 uomini dietro la linea della palla è problematico, se l'avessimo sbloccata subito sarebbe stato diverso. 'Spauracchio' dei maltesi? Io gioco per l'Italia, il mio compito è quello di far goal".







