Dall'addio al Barcellona alle critiche per le troppe sceneggiate in campo, Neymar ha affrontato diversi temi in una lunga intervista per 'Fox Sports'. La stella del Paris Saint-Germain ha anche rivelato il giocatore al fianco del quale gli piacerebbe giocare in futuro.
Con DAZN segui la Ligue 1 IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Arrivato a Parigi due estati fa, Neymar è tornato a parlare della sua decisione di lasciare il Barcellona per confrontarsi con una nuova avventura in Francia. Una scelta che in un paio di stagioni lo ha portato a conquistare diversi titoli ma nessun trofeo internazionale.
“Ho lasciato il Barcellona perché volevo una nuova sfida. La sfida di vincere e cercare qualcosa di nuovo da un’altra parte. Per trovare nuove difficoltà. Il Barcellona è un club che mi ha sempre affascinato, e che ancora mi emoziona oggi. Parlo spesso con i miei ex compagni, ma in quel momento volevo provare qualcosa di nuovo ed è per questo che ho deciso di andarmene”.
Passando alle sue prestazioni in campo, il brasiliano ha poi criticato chi solitamente lo accusa di comportamenti fastidiosi in campo, come le troppe sceneggiate quando colpito da alcuni avversari.
“La mia migliore qualità è sempre stata il palleggio. Non smetterò mai di giocare così. Questa è la versione migliore di me in campo, la mia abilità. A volte mi dà fastidio quando mi criticano, perché è il mio gioco. Penso sia difficile da spiegare a chi guarda, ma questo è quello che io sento di fare in campo”.
Critiche rivolte poi anche a quegli ex calciatori che lo hanno attaccato quando da infortunato ha deciso di recarsi in Brasile per il Carnevale di Rio.
"L'ho trovata un'esagerazione. Potevo già camminare e mi allenavo da due mesi. Mi ha ferito sentire le critiche da parte di ex giocatori e colleghi che quando hanno giocato hanno fatto peggio di me. Questo mi ha dato fastidio".
Infine, Naymar ha anche rivelato al fianco di quale giocatore non gli dispiacerebbe giocare in futuro.
"Hazard. È un giocatore differente dagli altri, ha uno stile di gioco simile al mio".



