Poco più di due mesi dopo la separazione - tutt'altro che amichevole - con lo Zenit, che al suo posto ha scelto Roberto Mancini, ecco il gran ritorno di Mircea Lucescu: l'allenatore romeno è il nuovo commissario tecnico della Turchia.
Il successore di Fatih Terim, che ha lasciato panchina della nazionale una settimana fa, è dunque proprio lui: l'accordo con la Federazione turca è già stato raggiunto nelle scorse ore e adesso è arrivata anche l'ufficialità da parte della TFF.
Il settantaduenne Lucescu ha firmato un contratto biennale con opzione per altri 12 mesi: sarà presentato il 4 agosto e inizierà la propria avventura affrontando l'Ucraina, la Croazia, l'Islanda e la Finlandia, ovvero gli ultimi 4 avversari della Turchia nel percorso di qualificazione a Russia 2018.
La Turchia si trova peraltro in buona posizione nel gruppo I: è terza, ma a soli due punti dalla coppia di testa formata da Croazia e Islanda. E dunque ha concrete possibilità di agguantare il primo posto o al massimo il secondo, quello che porterebbe agli spareggi per approdare in Russia.
Lucescu torna dunque a Istanbul dopo la bellezza di 13 anni. In Süper Lig ha allenato per 4 stagioni, equamente suddivise tra Galatasaray e Besiktas: un campionato conquistato in giallorosso, uno in bianconero. Da vincente. È da lui che ripartono i turchi.


