La sconfitta inaspettata subita in Ucraina ha fatto scattare un piccolo campanello d'allarme al Napoli, anche perchè nelle prime giornate di campionato gli azzurri erano già sembrati meno 'in palla' del solito.
Ma se contro Atalanta e Bologna i tre punti erano comunque arrivati, mercoledì sera invece almeno per un'ora lo Shakhtar è riuscito a imbrigliare il Napoli di Sarri che si è reso pericoloso solo nel finale con l'inserimento di Mertens ma senza riuscire a trovare il pareggio.
Ecco allora che a spiegare il perchè delle difficoltà incontrate dal Napoli a fine partita è stato lo stesso Callejon: "Le squadre ci studiano di più, conoscono il nostro gioco e pressano meglio. Così ci mettono in difficoltà".
Un problema non da poco che Sarri potrebbe risolvere passando al 4-2-3-1 visto nel finale contro lo Shakhtar e che permetterebbe al tecnico di fare convivere Mertens e Milik.
Soluzione tattica che, a dire la verità, non sarebbe una novità assoluta per il Napoli dato che proprio il 4-2-3-1 era il modulo preferito da Benitez ma inviso al capitano Hamsik.
Il tutto senza considerare Insigne, che con Mertens largo a sinistra sarebbe costretto ad accentrarsi in una posizione da trequartista non particolarmente gradita.
Un vero rompicapo, insomma. Rompicapo che toccherà risolvere a Sarri per fare ritrovare imprevedibilità al suo Napoli.



