Il Napoli, come ha confermato a più riprese anche Guardiola (ma non solo), è una delle squadre che offre il miglior calcio in tutta l'Europa. Uno stile però 'ancorato' ad alcune certezze e ad alcuni schemi, che quando vengono a mancare complicano parecchio i piani di Maurizio Sarri.
Palla bassa, inserimenti, sovrapposizioni, zero lanci lunghi e pochissimi cross. Con l'infortunio di Milik, poi, sono quasi totalmente mancati i goal di testa, al netto delle 'scorribande' di Koulibaly su calcio piazzato.
Ecco perché Aurelio De Laurentiis ha fatto di tutto per anticipare a gennaio l'arrivo di Roberto Inglese, già acquistato nella scorsa sessione estiva. L'attaccante del Chievo Verona è un maestro del colpo di testa.
Tanto che in Serie A è il primatista per goal realizzati su colpo di testa in questa stagione. Con quello messo a segno contro il Bologna, sono diventate 4 le reti siglate da Roberto Inglese attraverso questa particolare abilità.
Da gennaio quindi Maurizio Sarri potrà anche variare ogni tanto il suo gioco, con palloni alti e qualche cross in più, visto che in attacco ci sarà una vera e propria torre. Inglese però, non si esalta: "Il Napoli? Per adesso sono totalmente concentrato sul Chievo, manca ancora una partita per chiudere questo bellissimo anno. Ce la voglio mettere tutta". Lo aspetta il San Paolo.



