Tanta quantità, guerriero del centrocampo in Serie B prima e in Serie A poi. Qualche goal qua e là, di fatto undici tra Cagliari e Piacenza dalla primavera 2006 all'inverno del 2014. Poi la grande opportunità, la Roma: nella quale Radja Nainggolan non è solo una forza della natura, ma bensì anche un goleador fondamentale.
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Venti le reti di Nainggolan nella sua vita giallorossa, da quando, nel gennaio 2014, arrivò a Roma dopo un lungo corteggiamento: tante squadre italiane ed estere sul belga col volto indonesiano, dai tempi di Cagliari. Le cose non sono cambiate, tutti vorrebbero il classe '88 tra le proprie fila.
Sopratutto ora, considerando il nuovo ruolo cucitogli da Spalletti, che gli ha permesso di segnare sette reti stagionali, il suo record personale. Segna di rapina, da fuori area: doppietta contro la Sampdoria in Coppa Italia e capitolini avanti, ai piedi del grande idolo.
Decisivo in campionato contro l'Udinese, decisivo in coppa contro la Sampdoria. Devastante in fase di interdizione, sa inserirsi ed essere due in uno, mobile attaccante e mobile centrocampista: l'uomo che deve far girare la squadra, sempre pronto ad inserirsi o a risolvere le situazioni complicate.

Quanto vale Nainggolan? Nelle pazze valutazioni del calciomercato di questo decennio, più di 50 milioni di euro. Blindato con un contratto fino al 2020, non è detto che rimanga a Roma per sempre, ma per strapparlo alla Capital - dove sta benissimo - qualcuno dovrebbe portare in città svariate cifre da capogiro.
Chelsea e Manchester United hanno battagliato per Nainggolan e probabilmente faranno lo stesso in estate, nonostante il giocatore sia chiaro sul calciomercato: "A Roma sto bene, mi sento rispettato e la mia famiglia vive bene. È importante essere felice dove vivi. Potevo fare altre scelte ma sono voluto rimanere".
Da trequartista, da mezz'ala, da mediano, da interno, Nainggolan si è preso la Roma e l'ha conquistata in un giro di orologio, diventando immortale per il goal nel Derby. Passi in più per essere ricordato come uno dei giocatori più importanti di questo decennio. Con tanti saluti all'amico Pjanic.






