La Roma perde il big match contro la Juventus per 1-0. Grandi polemiche nella gara tra giallorossi e bianconeri per il rigore assegnato agli uomini di Mourinho, parato da Szczesny a Veretout. Non solo, però, visto il recupero nel finale.
Nonostante gli innumerevoli cambi e le diverse pause, Orsato ha assegnato tre minuti di recupero. Dopo la conferma dell'extra-time, Mourinho ha chiesto ad Orsato il perchè di così poco minutaggio, lamentandosi nei confronti del direttore di gara già nell'occhio del ciclone per l'episodio del rigore nella prima frazione.
Qualche minuto dopo aver mostrato il numero con la mano, parlando con Orsato, dopo i fischi dello Stadium, Mourinho ha rifatto il gesto del tre con il braccio alto dando le spalle, senza girarsi, alla tribuna dei tifosi bianconeri. Probabilmente ad indicare i titoli vinti alla guida dell'Inter in passato.
Non è una novità, considerando che già in passato il lusitano aveva fatto lo stesso.
Quando allenava il Manchester United, per dire, Mourinho aveva mostrato il segno del tre ai suoi ex tifosi del Chelsea, così da indicare e ricordare i titoli di Premier League conquistati alla guida dei Blues nelle sue due esperienze (2006, 2006 e 2015).
Non solo. Nel 2018/2019, sempre al tempo dei Red Devils, in Champions League, rispose ai fischi e dei fans della Juventus nel finale di gara con il gesto del tre al cielo, anche in questo a ricordare i titoli vinti in passato con l'Inter, nel 2010.
In conferenza stampa, Mourinho ha parlato così riguardo quanto successo nel finale di Juventus-Roma:
"Insulti? Magari fuori dallo stadio mi chiedono una foto, un autografo, allo stadio è un'altra cosa".





