E' l'ora del primo, vero esame per il nuovo Milan che dopo i preliminari di Europa League e le gare contro Crotone e Cagliari fa visita alla Lazio nella terza giornata di Serie A.
Vincenzo Montella, durante la tradizionale conferenza della vigilia, sottolinea: "E' la settima partita, anche le altre sono state impegnative. Domani affronteremo una squadra che è arrivata prima di noi, ma è una gara difficile come le altre.
Siamo una squadra da scoprire, ci sono giocatori che si sono allenati pochissimo insieme. Le ambizioni reali non le conosciamo neanche noi. La fine del girone d'andata ci dirà qualcosa in più su dove possiamo arrivare".
Quindi il tecnico conferma: "Abbiamo perso Conti, anche Gomez è arrivato leggermente infortunato e lo abbiamo lasciato a casa. Ci aspettiamo tantissimo da Biglia, è un giocatore di tantissima intelligenza.
Romagnoli sta crescendo molto, così come Bonaventura. E' un po' di tempo che si allena con la squadra, è molto vicino al pieno rientro. E' in condizione di poter giocare".
GettyMontella si sofferma ancora su Cutrone e ammette: "Sta facendo benissimo, è stata una scelta mia e di questa società, che gli ha rinnovato il contratto. Abbiamo sempre creduto in lui, sappiamo che è giovane, ha bisogno del suo tempo. Può crescere ancora e chissà che non possa raggiungere livelli anche più alti".
Chi finora non ha ancora reso al meglio è Calhanoglu: "E' un giocatore di grandissimo talento, si deve ancora adattare al nostro campionato a livello tattico. Può giocare da interno o esterno d'attacco, ma avendo anche Suso avremmo troppi giocatori con la palla tra i piedi. Serve chi attacca la profondità come Borini. Sono convinto che riusciremo ad innescare le sue potenzialità.
Andre Silva? Quelli che hanno giocato di più sono Cutrone e Silva. E' arrivato Kalinic che deve trovare la condizione migliore. Sembra che Silva non giochi mai, invece ha giocato molto e fatto goal. E' un calciatore di grande talento, deve crescere, siamo qui per farlo esprimere al meglio".
Infine l'allenatore difende la proprietà rossonera: "Il Milan attuale ha messo nel sistema calcio italiano almeno un centinaio di milioni. Credo che questa proprietà meriti dei ringraziamenti".



