Impegno ostico per il Milan che affronterà il Napoli al San Paolo al rientro dopo la sosta per le nazionali: una gara importante anche e soprattutto per Vincenzo Montella che, in caso di ko, vedrebbe nuovamente in bilico la sua panchina.
Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico rossonero ha cominciato parlando del momento dei suoi uomini: "Ho lavorato psicologicamente con i giocatori più di altre volte, visto che qualcuno ha staccato il biglietto per il Mondiale, altri no. Ma adesso in questi ultimi giorni sono tutti concentrati, la partita contro il Napoli aiuta in questo senso, le motivazioni sono altissime per tutti.
Stiamo trovando la nostra identità, al di là dei risultati e oltre quello che si dice. Abbiamo le carte in regola per poter mettere in difficoltà anche il Napoli. Peccato che in mezzo alle vittorie contro Chievo e Sassuolo abbiamo affrontato la Juventus e adesso una squadra forte come quella di Sarri".
Montella ha parlato poi della condizione di Calhanoglu: "Stiamo valutando se portarlo con noi o no, che ha avuto un piccolo problema. Vedremo se rischiarlo o se lasciarlo a casa a riposare per farlo recuperare".
Sul capitano rossonero: "Bonucci è cresciuto molto nell'ultimo periodo, anche fisicamente. Forse anche il riposo forzato della squalifica gli ha fatto bene per recuperare tutte le energie, anche quelle mentali".
Su un giocatore fondamentale del Milan: "Lucas Biglia sta bene, si è allenato tutta la settimana con noi, anche se forse non avrà tutta la tenuta della partita".
Sull'eliminazione dell'Italia, invece: "Lunedì sera abbiamo vissuto sicuramente un dramma sportivo. Adesso, a mente fredda, c'è da capire come intervenire a livello di cambiamento degli uomini, ma anche quali nuove strategie apportare al tutto il movimento".
Momento "no" per un attaccante della rosa: "André Silva è nel pieno percorso della sua crescita. Non segna da un po'? Nulla di preoccupante, fa tutto parte della maturazione che il giocatore deve compiere, non c'è niente di grave".
Infine, piccola partentesi sulla prossima finestra di calciomercato: "Mancano 50 giorni al mercato, io mi confronto ogni giorno con Mirabelli. Sappiamo quali sono i nostri pregi e difetti e sappiamo cosa si potrebbe fare, ma sinceramente adesso non ci penso, sono concentrato solo sui miei giocatori, che hanno un emorme margine di crescita".






