Mancava soltanto l'ufficialità che è puntualmente arrivata in mattinata: a partire dal 2026 il Mondiale di calcio sarà allargato a 48 squadre divise in 16 gruppi da 3, una svolta epocale che però non trova tutti d'accordo.
La Premier bussa: 40 milioni per Manolas?
Ad esprimere il proprio parere contrario a questa decisione è l'ECA, l'Associazione dei Club Europei che, con una nota, ha espresso tutto il suo dissenso per questa scelta: "Non capiamo il perché abbandonare l'ottimo format delle 32 squadre e non condividiamo l'urgenza di questo passo così importante, senza l'adeguato coinvolgimento delle parti interessate".
"Siamo consapevoli - continua la nota - che questa decisione è stata presa puramente per motivi politici piuttosto che sportivi. L'ECA analizzerà nel dettaglio l'impatto del nuovo format e affronterà la questione in occasione della prossima riunione del suo Comitato Esecutivo previsto per la fine di gennaio".


