Minuto 14: tributo a Cruyff durante Olanda-Francia

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Uno striscione, una gigantografia, tutti in piedi e tanti applausi: durante Olanda-Francia tributo per Cruyff, scomparso dopo la grande battaglia contro il cancro.

Pensi al 14 e pensi a lui. Di dieci, uno, nove e undici sono esistiti tante leggende. Di 14 lui, e pochi altri, con Thierry Henry subito dietro. Ma come Johan Cruyff , nessuno. Un uomo, un numero, una filosofia, una carriera da primo di tutti i tempi da calciatore, da rivoluzionario della guida tecnica come pochi altri, quando sedeva in panchina.

Non ha potuto assistere alla gara di Amsterdam tra la sua Olanda e la Francia , è scomparso proprio nell'anno peggiore per la sua Nazionale, quello che non vedrà gli arancioni partecipare all'Europeo. Per i Tulipani, però, niente è più triste della scomparsa del più giocatore europeo della storia.


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Proprio Olanda-Francia è stata occasione per tributare un commosso ricordo a Cruyff. A che minuto? Serve anche chiederlo? Minuto 14, Amsterdam Arena , lo stadio che ha visto le gesta del calciatore totale per oltre un decennio: dopo la rete di Giroud, la seconda per i transalpini, tutti i piedi per omaggiare il calciatore totale.

Applausi per un minuto da parte dell'Amsterdam Arena, con un grande, ma semplice striscione dal titolo 'Grazie Johan', una gigantografia del leggendario tuttofare olandese e il suo numero 14 in bella mostra, commozione in campo e in ogni minimo posto del glorioso stadio. Il suo stadio.

I tifosi di Cruyff e dell'Olanda si sono recati con grande anticipo all'impianto, così da non dimenticare mai la giornata del ricordo al numero 14. Una grande corona di fiori con il suo numero e una fotografia in bianco e nero è stata posta nella tribuna d'onore dello stadio, osservata da tutti durante il minuto di tributo.

Subito dopo il goal di Giroud applausi da parte di tutti i giocatori in campo, con il pallone nuovamente sul dischetto per il nuovo calcio di avvio: l'autore del raddoppio, tra l'altro, ha alzato le mani al cielo proprio per dedicare la rete a lui, Cruyff. Il suo piccolo, grande, ricordo.

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Dedica poi effettuata anche da Afellay e de Jong, autori delle due reti dell'Olanda: che non sono bastate per vincere, visto il goal di Matuidi per il 3-2 finale. Nel secondo tempo però c'è stato cuore, grinta, voglia di ricordare al meglio il connazionale. Bedankt, Johan.

 

 

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