Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Han Li Marco Fassone MilanGetty Images

Milan-UEFA, la decisione a dicembre: sarà voluntary agreement?

Pubblicità

Come vi abbiamo raccontato anche nella giornata di ieri, è durato circa 3 ore l'incontro fra il Milan e l'UEFA per discutere del futuro della società rossonera. In ballo c'è il rapporto che nei prossimi anni sarà stretto tra le due parti, ma soprattutto ciò che potrà cambiare nei piani economici/calcistici della squadra.

Andando in ordine. Dopo il cambio di proprietà e le ingenti somme di denaro investite nel mercato estivo, la UEFA ha bisogno di conoscere il piano finanziaro del Milan. Qualcosa non è chiarissima e l'organizzazione calcistica vuole vederci chiaro, come successo con l'Inter e la Roma negli anni scorsi (situazioni che ancora oggi le due squadre pagano). 

In buona sostanza: dopo tre ore di incontro, la UEFA si è presa ancora del tempo per decidere, probabilmente fino alla secondo metà di dicembre, come riporta la 'Gazzetta dello Sport'. Le strade sono tre: voluntary agreementsettlement agreement o una via di mezzo

Con il voluntary agreement il Milan potrebbe operare con più libertà, risparmiando ai rossoneri le limitazioni che ad esempio hanno colpito l'Inter in questi anni (fair play finanziaro, rosa ristretta nelle coppe e così via). Con il settlement agreement, ovviamento, si andrebbe invece incontro a tutto questo.

C'è la via di mezzo. La UEFA potrebbe fissare dei paletti che il Milan dovrà rispettare fin da subito per poter accedere al voluntary agreement. Ogni decisione è stata comunque rinviata e la commissione, presieduta dall’ex primo ministro belga Yves Leterme, avrà ancora tempo per analizzare le 150 pagina di dossier consegnate dai rossoneri.

Pubblicità