La Roma è riuscita a lasciare San Siro portando con sè i 3 punti, al termine di una gara molto equilibrata che ha visto i ragazzi di Di Francesco imporsi sul Milan soltanto nel finale.
Analizzando i dati ***, è possibile infatti notare come l'equilibrio visto in campo sia confermato anche dai numeri. Il possesso palla ha premiato, ma di poco, i giallorossi (54% a 46%), il numero di calci d'angolo è stato uguale (5 a 5) ed entrambe le squadre si sono contraddistinte per un'ottima percentuale di passaggi riusciti (80% il Milan, addirittura 86% la Roma).

Anche il conteggio dei tiri in porta è pressoché identico: anzi, il Milan ha scagliato 11 tiri verso la porta di Alisson, uno in più dei 10 collezionati invece da Dzeko e compagni. Roma, però, più precisa: 6 infatti sono state le conclusioni che hanno centrato lo specchio della porta difesa da Donnarumma (e 2 di questi si sono tramutati in goal), mentre i rossoneri hanno impegnato Alisson appena 3 volte; ben 8 sono stati infatti i tiri spediti sul fondo.
Milan che, dal canto suo, ha preferito attaccare sul fronte sinistro del campo, laddove agiva Calhanoglu. Ben il 44% delle iniziative offensive dei rossoneri di Montella sono arrivate appunto dalla corsia mancina, appena il 27% per vie centrali e il 30% sulla corsia opposta.
Discorso simile è valso per la Roma che, sfruttando le sovrapposizioni di Kolarov, ha attaccato principalmente sfruttando l'out di sinistra (45%), poco quello di destra (35%) e ancor meno le soluzioni centrali (20%), sebbene il goal di Dzeko sia frutto proprio di una di queste.
Il rosso rimediato da Calhanoglu nel finale non rovina la condotta disciplinare delle due squadre: appena 23 i falli complessivi (15 commessi dal Milan e 8 dalla Roma) e appena quattro i gialli, uno per Biglia e Dzeko due - appunto - per Calhanoglu.






