Il dietrofront del Milan su Ralf Rangnick è il tema del giorno. In Italia, così come in Germania. Alla guida dei rossoneri rimarrà Stefano Pioli, anche nella prossima stagione.
I motivi della svolta sarebbero diversi. Secondo Christian Falk, massimo esperto di calciomercato in Germania e firma di punta di 'Sport Bild', uno dei principali media sportivi tedeschi, sarebbero da ricondurre anche al mercato. Lo ha spiegato in un'intervista a 'MilanNews'.
"Rangnick voleva avere pieni poteri nel club. Le tantissime critiche ricevute, comprese quelle di Maldini, lo hanno fatto riflettere sul fatto che potesse davvero mettere in atto le sue idee. Inoltre non gli è piaciuto che siano stati comprati giocatori che lui non voleva: nello specifico, non voleva Simon Kjaer".
Falk, che ha seguito da vicino la vicenda, ha spiegato che il rapporto con Gazidis dell'allenatore tedesco rimane comunque buono e il futuro potrebbe ancora prevedere un ritorno di fiamma.
"Da quello che so Gazidis e Rangnick vanno d'accordo. Non mi sento di escludere che Rangnick possa continuare a pensare di essere convolto ancora nel club in futuro. Sapevamo che ha esitato per la firma del contratto, ma stava pensando alla sua presentazione, prevista nel giro di un paio di settimane".
Oltrre alle esitazioni, l'ottimo rendimento di Pioli ha cambiato le idee e i punti di vista dell'attuale manager Red Bull.
"È certamente una ragione importante sul perché alla fine Rangnick abbia deciso di non andare al Milan: gli sarebbe piaciuto arrivare ed essere visto come un salvatore. Ma ora il Milan non ha più bisogno di essere salvato".




