Dal Mondadori Megastore di Milano, a margine della presentazione del libro di Carlo Pellegatti 'Favole portafortuna per tifosi milanisti da 0 a 99 anni', l'amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha parlato anche dei suoi rapporti con la proprietà, non sempre semplici.
"Yonghong Li? È riservato, facciamocene una ragione. - ha dichiarato il dirigente - Ho chiesto un incontro con David Li per spiegare il fatto che loro non vogliono apparire. Hanno un'altra filosofia e ogni tanto mi mettono in difficoltà perché devo parlare al posto loro".
Getty ImagesLa mancata accettazione del voluntary agreement da parte dell'UEFA rischia di avere conseguenze pesanti per il futuro del club: "La decisione dell'UEFA è politica, - ha sostenuto Fassone - è convinta che la strada delle sanzioni sia la migliore".
"Il Voluntary Agreement era una novità per tutti e una proprietà che ha investito così tanto non era stata vista di buon occhio. - ha attaccato il dirigente rossonero - Avremo sanzioni per aver sforato il Fair Play Finanziario nelle ultime tre stagioni in cui noi non c’eravamo".




