In un giorno che per il calcio italiano è triste e drammatico, Lionel Messi trova il modo di scrivere ancora una volta la storia. Del Barcellona, ma soprattutto sua. Segnando il goal numero 600 della propria carriera da fenomeno.
Lo ha fatto contro l'Atletico Madrid, in una gara che è stata anticipata da un sentitissimo e toccante minuto di silenzio (per il nostro Davide Astori ma anche per Quini, leggenda del Barcellona, scomparso in settimana a 69 anni) e che è proseguita come sempre: con Leo grande, grandissimo protagonista.
goalLa punizione con cui ha battuto Oblak dopo 26 minuti di gioco trasporta Messi dritto nell'Olimpo: è la rete numero 600 da professionista, suddivise tra Barcellona e nazionale argentina. 539 le ha timbrate con la maglia azulgrana, 61 con quella albiceleste.
Il goal numero uno, Messi lo segnò nell'ormai lontano 2005 contro l'Albacete. Dal successivo torneo (2005/06), la Pulga non ha mai mancato la doppia cifra stagionale, arrivando alla stratosferica quota di 82 nel 2011/12 (91 nell'anno solare 2012). Il suo record storico.
Qualche statistica (fonte Opta): Messi può vantare 38 triplette in carriera, 5 quadriplette e un pokerissimo (in un 7-1 al Bayer Leverkusen, Champions League 2011/12). In 13 anni ha cannibalizzato la Liga: 374 reti. Ben 504 goal li ha segnati dentro l'area. Numeri da fenomeno.



