Da San Pietroburgo all'Italia. Per il momento soltanto per partecipare a un programma televisivo, perché in Russia Roberto Mancini sta bene e ha intenzione di rimanerci. Ma chissà che nel suo futuro non possa esserci la panchina dell'Italia.
"Prima di scegliere il commissario tecnico mi pare che si debba scegliere il nuovo presidente della FIGC - dice Mancini, ospite alla trasmissione di Mediaset 'Tiki Taka' - Però assolutamente non escludo di poter allenare l'Italia, ma penso come altri allenatori. Quando si allena non si può mai escludere nulla".
PSUna mezza apertura nei confronti della Federazione, dopo che, nei giorni successivi alla disfatta contro la Svezia, l'ex presidente Carlo Tavecchio aveva inserito anche lui in una rosa dei candidati comprendente anche Antonio Conte e Carlo Ancelotti:"Allegri e Mancini? Fuocherello".
E che il prossimo commissario tecnico sarà un profilo 'alla Mancini', ovvero di prima fascia, si può intuire dal budget messo a disposizione dal Consiglio Federale: addirittura 5 milioni lordi per i primi 6 mesi. E dunque, in pratica, 10 milioni lordi all'anno.
Il budget è stato approvato ieri all'unanimità, alla presenza dei tre candidati Cosimo Sibilia, Carlo Gravina e Damiano Tommasi. Tutti concordi sul fatto che l'Italia debba ripartire da un grande nome per risvegliare l'entusiasmo popolare. E tra i vari Ancelotti e Conte, in corsa c'è anche Mancini.

