Llorente dal Real all'Atletico, con uno stile di vita particolare: "Seguo la dieta del Paleolitico"

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Getty Images
Appena acquistato dall'Atletico Madrid, Llorente segure una particolarissima dieta: "Non mangio nulla che derivi dal grano".

Juanfran, Godin, Filipe Luis, Gimenez, Griezmann, Rodrigo. C'è chi ha già salutato, e chi saluterà l'Atletico Madrid nelle prossime settimane. Ora però i Colchoneros si muovono: in giornata è stato infatti annunciato l'acquisto di Marcos Llorente dal Real Madrid. L'uomo la dieta decisamente particolare.

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Pagato 40 milioni, Llorente si trasferisce dall'altra parte di Madrid, e vista la permanenza nella stessa città in cui è nato e cresciuto non dovrà cambiare la sua alimentazione. Che di fatto prevede una dieta in stile Paleolitico, in pratica quella seguita, per forza di cose, milioni di anni fa.

E' stato lo stesso Llorente a ricordare in più occasioni come la sua alimentazione sia rigorosa e non preveda praticamente mai sgarri, nonostante lo stesso centrocampista abbia evidenziato diverse volte di non fare un dramma in caso la sua dieta subisca uno stop di un giorno.

Gli chef dell'Atletico Madrid dovranno quindi adeguarsi:

"La mia dieta prevede che mangi solo prodotti biologici, pesce, carne, pollo e riso. Alcune verdure, latte non pastorizzato. Come facevano nel Paleolitico".

Sopratutto nella vita privata Llorente evita di mangiare pasta, pizza e simili, aiutato da un padre che conosce bene dove comprare i prodotti per il figlio. Il 24enne è tra l'altro pronipote di Gento, uno dei giocatori più importanti nella storia del Real e del calcio mondiale.

Ai tempi dell'Alaves, Llorente raccontava di come avesse sgarrato in una sola occasione. In un triennio:

"Certo per un giorno non cambia nulla, sono andato a mangiare una pizza non biologica una volta in tre anni. Ma di solito mi reco dove utilizzano prodotti specifici".

Llorente non è comunque certo il primo giocatore a seguire una dieta diversa dai propri colleghi, che sopratutto durante i periodi di vacanza si concedono diversi alimenti proibiti, o quasi, durante le settimane di gare ufficiali. C'è chi è vegetariano, chi vegano. E chi ha deciso di tornare indietro a 2,5 milioni di anni fa.

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