Sono passati quasi tre mesi da quel 24 aprile, giorno della semifinale d'andata di Champions League tra Liverpool e Roma: vinsero i 'Reds' per 5-2 (per poi staccare il pass per la finale dopo il ritorno dell'Olimpico) ma ciò che fece più scalpore furono gli scontri avvenuti tra i tifosi qualche ora prima della partita, all'esterno di 'Anfield Road'.
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Ad avere la peggio fu un supporter irlandese, Sean Cox, colpito alla testa da alcuni rivali romanisti: venne trasportato con urgenza in un ospedale di Liverpool a causa di una forte emorragia cerebrale, per poi cadere in uno stato di coma, finalmente concluso.
Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' infatti, il 53enne è uscito dal coma ed è cosciente. Attualmente si trova a Dublino dove fu trasferito da Liverpool a fine maggio e a breve inizierà le cure di riabilitazione per poter tornare a sperare di riprendere una vita normalissima.
Entusiasta il commento su Twitter del sindaco di Roma, Virginia Raggi: "Bella notizia il miglioramento delle condizioni di salute del tifoso del Liverpool aggredito in occasione dell'ultima semifinale di Champions League. Roma rifiuta questi intollerabili episodi di violenza e augura a Sean Cox di completare il suo percorso di guarigione".
