La Lazio si mette alle spalle la pesante sconfitta patita del derby contro la Roma e riparte in campionato imponendosi 2-1 contro il Sassuolo. All’Olimpico decidono una rete per tempo: quelle di Lazzari e Milinkovic-Savic.
Maurizio Sarri ha commentato la prova della sua squadra ai microfoni di DAZN dopo il triplice fischio finale.
“Speravo di vedere la squadra entrare in campo con questo atteggiamento. Dovevamo reagire e non era facile. Il derby aveva lasciato scorie pesanti, pesantissime per quanto mi riguarda. Il rischio era quello di giocare una partita triste e invece è venuta fuori una prestazione di grandissimo livello”.
Il tecnico biancoceleste si è soffermato sul Milinkovic-Savic.
“Ha ancora dei margini di miglioramento notevoli, secondo me può diventare uno dei giocatori top al mondo”.
Sarri è tornato sulla sconfitta patita nel derby.
“Dal punto di vista morale non lo abbiamo giocato, quindi per quanto mi riguarda arrivavo all’allenamento e provavo un senso di vergogna nei confronti dei nostri tifosi e degli addetti ai lavori del nostro club che sono laziali nell'anima. Oggi abbiamo battuto una squadra che veniva da otto goal segnati in due partite e gli abbiamo concesso pochissimo. La partita poteva tranquillamente finire quattro o cinque a uno”.
Contro il Sassuolo non si è visto il miglior Immobile.
“Ha sbagliato delle occasioni che generalmente non sbaglia, ma ha legato il gioco meglio che in altre occasioni. Ha fallito una rete sotto porta e non è da lui, ma non mi preoccupo. Si è ritrovato e sono soddisfatto”.
Infine un accenno sul futuro della Lazio.
“Stiamo costruendo una squadra che sa esprimersi ad alti livelli. Abbiamo ancora dei black-out sui quali dobbiamo lavorare, sono meno frequenti adesso, ma nel derby è successo di nuovo. Va creata una mentalità, non dobbiamo mai rilassarci. Le voci sul mercato le valuteremo più in là, Lotito mi dirà se ha ricevuto offerte irrinunciabili. Adesso pensiamo solo alle prossime sette partite”.
