Restare a casa. Concetto chiaro per tutti. Concetto chiaro per i calciatori. E l'attaccante dell'Udinese, Kevin Lasagna, ha dalla sua una serie di interessi da coltivare tra le proprie mura. Insomma, andare avanti.
Il centravanti bianconero, intervistato da 'Sportweek', ha raccontato le sue passioni:
"Trascorro il tempo con la mia compagna e mio figlio, mi dedico a loro e alle pulizie di casa. L'avremo già ribaltata da cima a fondo già venti volte in un mese Tra me e Arianna sono io il più meticoloso: ripasso tutto con il disifettante. La mattinata va via così".
Argomento console, con il 27enne centravanti lombardo decisamente sul pezzo:
"Gioco alla PlayStation con i miei vecchi compagni del Carpi, perché all'Udinese sono pochi quelli appassionati ai videogiochi. Mi piacciono soprattutto gli sparatutto, Call of Duty in particolare. Film? Serie tv? Poco o niente, non sono uno di quelli che si fa prendere da quelle interminabili serie che trasmette Netflix, per esempio".
Una riflessione, poi, sul duro momento per il Paese messo in ginocchio dal coronavirus:
"Da tre settimane sono blindato in casa. Faccio la spesa online, mi arriva davanti alla porta, la disinfetto prima di metterla in frigo o negli armadietti della cucina. Dal balcone vedo troppe macchine, troppe persone fuori, mi chiedo perché la gente continui a uscire, se quelli che si ostinano a vivere come se niente fosse si rendono conto della situazione".




