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Angelo Peruzzi LazioGetty

Kolarov, Peruzzi & co: i doppi ex Roma-Lazio

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Sette anni dopo l'addio, il ritorno. Ma non si tratta del celebre caso in cui certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Bensì il contrario. Dopo tre stagioni alla Lazio e la grande possibilità Manchester City, AlexandreKolarov giocherà nuovamente nella capitale, ma con la maglia della Roma.

I tifosi biancocelesti si sentono traditi, quelli giallorossi non vedono di buon occhio l'arrivo di un ex Lazio in squadra, sopratutto in virtù di una chiara frecciata del 2010. Insomma, una situazione particolare che nella capitale non si verifica certo spesso, vista la monumentale rivalità tra le due squadre cittadine.

Chi gioca per la Roma. Chi gioca per la Lazio. Due mondi distinti, fino a quando il destino non porta uno dall'altra, magari dopo tanti anni dall'ultima militanza, come nel caso di Kolarov. Di certo al prossimo derby saranno sonori fischi per il terzino serbo, come del resto capitato ai predecessori militanti in entrambe le formazioni.

Occhio però, perchè i fischi possono tramutarsi in applausi e amore incondizionato, come se la vecchia maglia fosse stato solo un errore di gioventù o un passo falso da perdonare. Il caso più eclatante è quello di SinisaMihajlovic, diventato campionissimo con la Lazio dopo due stagioni con la Roma.

Fece il percorso opposto Diego Fuser, che dopo diversi anni con la Lazio, con il Parma nel mezzo, arrivò alla Roma dopo la vittoria dell'ultimo Scudetto giallorosso nel 2001. Dopo quasi dieci anni, passati con le maglie di Cagliari e Udinese, Roberto Muzzi tornò nella sua Roma: in gioventù fu ottimo prospetto della primavera giallorossa, ma la carriera lo porterà anche alla Lazio.

Angelo Peruzzi LazioGetty

Il nome italiano più noto ad aver indossato entrambe le maglie è sicuramente quello di Angelo Peruzzi, giovanissimo alla Roma e leggenda alla Lazio dopo aver difeso anche la porta di Inter e Juventus: in giallorosso venne squalificato per doping, con i biancocelesti diventerà idolo storico del club, di cui è ora dirigente.

Nei primi decenni del calcio italiano non mancano i casi da doppio ex, quando ancora questi non erano giudicati così tanto clamorosi: Luigi Ziroli fu il primo vecchio giallorosso a difendere i colori biancocelesti. Questo quando ancora la Roma portava il nome di Alba, mentre nel 1929 la Lazio era già tale.

La lista di giocatori con indosso sia la maglia della Lazio che quella della Roma comprende anche Ferraris, Galli, Selmosson, Cordova e sopratutto Leonello Manfredonia: probabilmente quello del libero capitolino è stato il caso più eclatante della storia.

Nato a Roma, in maglia Lazio per ben quattordici anni tra giovanili e prima squadra, dopo due anni alla Juventus con cui vincerà Scudetto e Coppa Intercontinentale, nel 1987 approderà alla Roma: qui sarà continuamente contestato dai nuovi tifosi per il suo passato. Tanto che questi, in Curva Sud, formarono il Gruppo Anti-Manfredonia.

Ciò nonostante rimarrà fino al 1990, quando appenderà le scarpette al chiodo. Con una vita biancoceleste tramutatasi in giallorosso nell'ultimo triennio. Lo stesso contratto che legherà Kolarov alla Roma: ultimo di una particolare stirpe.

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