E sono sei, intesi come Scudetti di fila vinti dalla Juventus, impresa mai riuscita nella storia del calcio italiano. Ma sono anche due, ovvero i primi 'pezzi di Triplete' messi in bacheca in questo finale trionfale di stagione.
Adesso manca solo la desiderata, agognata Champions da contendere al Real Madrid a Cardiff il prossimo 3 giugno, ma nelle parole di Beppe Marotta già si coglie una soddisfazione piena per quanto fatto.
Soprattutto l'Ad bianconero rivendica la bontà della sceltà di Massimiliano Allegri: "E' arrivato tra lo scetticismo generale, poi si è conquistato la fiducia di tutti - spiega a 'Radio Rai' - Il rapporto tra la società e il tecnico è ottimo e ha tutte le premesse per continuare. Chiaramente non ne abbiamo ancora parlato, perché adesso i pensieri sono tutti rivolti alla Champions. Successivamente ci incontreremo, ma ripeto: ci sono tutte le premesse per continuare. Se non dovesse arrivare la Champions non possiamo considerare la stagione non trionfale".
Marotta si sofferma poi sul mercato, il suo pane quotidiano: "A gennaio abbiamo preso Caldara, anche se resterà a Bergamo, stesso discorso per Spinazzola, che è già nostro. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione su giovani interessanti. Keita già nostro? Assolutamente no. È un giocatore della Lazio e ha un altro anno di contratto. Lo osserviamo, penso sia un giocatore di grande spessore e avvenire, ma per il momento non c'è nessuna trattativa. Siamo interessati ma valuteremo con calma".
Quanto al proprio futuro, "quello che conta è il rapporto tra società e dirigenza, ho un rapporto splendido con Agnelli e abbiamo creato un gruppo vincente: lo dico con orgoglio. Prima o poi l'esperienza terminerà ma non adesso. Abbiamo tanta voglia di vincere ancora...".
Nessuna preclusione o rancore, infine, qualora Antonio Conte dovesse accettare la corte pressante dell'Inter: "Se siamo preoccupati? Assolutamente no - sentenzia Marotta - anzi, saremmo più contenti. Il campionato italiano acquisirebbe più interesse. Il 'made in Italy' ha perso brillantezza e più interessante è lo spettacolo, più è bello vincere. Mi auguro un campionato più competitivo, poi vinca il migliore ma ben venga un ritorno di Conte...".





