Ha destato scalpore, soprattutto tra i tifosi granata, la decisione della Lega di Serie A di programmare il prossimo 4 maggio alle ore 15 il derby della Mole che vedrà ovviamente opposte Juventus e Torino.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Quella del 4 maggio è una data particolare per la tifoseria del Toro perchè è quella nella quale ricade l’anniversario della tragedia di Superga. Quest’anno, in particolare, ricorrerà il 70° anniversario di quel terribile giorno che si portò via con se una delle squadre più grandi di ogni tempo e, per questo motivo, nelle scorse ore sono stati distribuiti volantini firmati dalla Curva Maratona con su scritto ‘No al derby il 4 maggio’.
Una protesta, quella dei tifosi del Torino che evidentemente non ha lasciato insensibile la Lega Serie A che, attraverso un comunicato, ha fatto il punto della situazione ricordando come il derby della Mole potrebbe già essere spostato in base a quelli che saranno i risultato della Juventus in Champions League.
“Con riferimento alla gara Juventus-Torino della 16ª giornata di ritorno la Lega Serie A precisa, come tra l'altro già riportato nel Comunicato Ufficiale n. 191 dello scorso 1 aprile, che la data al momento individuata per la disputa dell'incontro, il 4 maggio alle ore 15.00, potrà subire uno spostamento all'esito dei risultati in Champions League della Società Juventus ed anche in considerazione del sorteggio Uefa che eventualmente coinvolgerà la Società bianconera nelle semifinali della massima competizione europea”.
La Lega Serie A non ha escluso il fatto che il derby della Mole, qualora dovessero verificarsi le giuste condizioni, possa essere spostato.
“La Lega Serie A ha ben presente l'importanza della ricorrenza del 70° anniversario della tragedia di Superga e si attiverà per variare il giorno di disputa dell'incontro, qualora si verificassero le condizioni per farlo mantenendo la regolarità del campionato, per permettere al Club granata e alla sua tifoseria di commemorare i caduti del Grande Torino in un giorno libero da impegni sportivi”.






