Negli ultimi anni, il derby tra Juventus e Torino ha sempre messo in palio punti pesantissimi. Nella stagione 2015/16 la deviazione di Cuadrado era valsa la fine di un incubo e l'inizio di un sogno bianconero, poi l'anno successivo è arrivato il primo punto granata in casa avversaria dopo oltre 10 anni. L'anno scorso la vittoria di febbraio all'Olimpico è stata cruciale per la vittoria dello Scudetto.
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Anche quest'anno, nonostante lo Scudetto sia già stato cucito sul petto della squadra di MaxAllegri, il derby rimane una partita che assegna tre punti che possono essere pesantissimi. Non tanto per la Juventus, come detto già virtualmente in vacanza da ormai due settimane, quanto più per i granata.
WalterMazzarri ha infatti alzato l'asticella e punta a portare i suoi in Champions League. A quattro giornate dalla fine, il quarto posto è distante solo tre punti: 56 il bottino granata, contro i 59 dell'Atalanta. Sognare è lecito, vincere per rimanere a contatto e non perdere terreno è un obbligo. Anche su un campo difficilissimo da espugnare come l'Allianz Stadium.
La Juventus giocherà per l'onore, come fatto a San Siro, ma con qualche allenamento in più sulle gambe. Dopo il primo tempo spento contro l'Inter, nella ripresa la squadra di Allegri si è accesa e ha strappato un pareggio. Nel derby di casa, però, un pareggio potrebbe non fare contenti fino in fondo i tifosi bianconeri.
Inoltre c'è ancora un obiettivo da raggiungere in casa Juventus. Non di squadra, ma personale, e riguarda CristianoRonaldo, che si è posto come obiettivo diventare capocannoniere del campionato. Sono 20 i suoi goal, tre in meno di Fabio Quagliarella che guida la classifica. In quattro partite il portoghese dovrà ribaltare il verdetto.
CR7 ovviamente guiderà l'attacco bianconero nel derby accanto a Kean, che sostituirà l'infortunato Emre Can (al suo posto convocato il giovane Muratore). Davanti a Szczesny la linea a quattro sarà composta da Cancelo e De Sciglio larghi, Bonucci e Chiellini in mezzo. A centrocampo Pjanic e Matuidi, con Bernardeschi e Cuadrado esterni.
Scelte praticamente obbligate per Allegri, che ha 8 assenti per infortunio, scelte prevedibili invece per Mazzarri. Un solo dubbio vero e proprio da risolvere, il ballottaggio tra Bremer e De Silvestri per essere il terzo difensore: in caso dovesse spuntarla il secondo, sulla fascia destra andrebbe Aina. Sarà soltanto panchina invece per Zaza.
Per il Torino sarà una partita speciale anche per un'altra ragione: si giocherà alla vigilia del 4maggio, l'anniversario dei 70 dalla tragedia di Superga. La partita era stata inizialmente prevista per quella data, prima di essere spostata al venerdì sera. Il 'Vecchio Cuore Granata' farà però leva anche su questa extra-motivazione.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Cancelo; Cuadrado, Pjanic, Matuidi, Bernardeschi; Ronaldo, Kean.
TORINO (3-5-1-1): Sirigu; Izzo, N'Koulou, Bremer; De Silvestri, Baselli, Rincon, Meité, Ansaldi; Berenguer; Belotti.





