Tra i principali pericoli che la Juventus dovrà affrontare nel match di ritorno degli ottavi di Champions League c'è sicuramente Houssem Aouar, giovane stella del Lione che ha già mandato in crisi i bianconeri nella sfida d'andata vinta proprio con un suo assist decisivo.
Centrocampista classe '98 dotato di grande personalità, talento da vendere e duttilità: un profilo che ha impressionato la dirigenza bianconera nel primo dei due appuntamenti europei. Una prestazione di altissimo livello ha mandato in tilt il centrocampo di Madama: passo veloce, visione di gioco e abilità nelle due fasi per un giocatore che può fare la mezz'ala ma anche l'esterno di un centrocampo a quattro.
Cresciuto nelle giovanili del Lione, le stesse che hanno portato al grande calcio giocatori del calibro di Benzema, Lacazette, Ben Arfa e Umtiti: quel tunnel a Dybala al limite della propria area testimonia tutto il temperamento di un giocatore che a soli 22 anni è già leader di una realtà europea.
Garcia gli ha infatti affidato la fascia da capitano per il carisma mostrato sul terreno di gioco: giocatore dalle spiccate caratteristiche offensive, specializzato in un fraseggio nello stretto che spesso gli è valso il pesante paragone con 'Iniesta'.
Il perfetto interprete di un gioco di alta qualità, fatto di trame prolungate e strappi improvvisi: per questo sia Pep Guardiola che Maurizio Sarri hanno messo gli occhi su di lui. In particolar modo la Juventus lo sta osservando da vicino a margine della sfida di Champions: in maglia bianconera alzerebbe il livello di una mediana che ha spesso mostrato qualche lacuna durante la passata stagione.
Gli innesti di Rabiot e Arthur hanno certificato la volontà di Madama di svecchiare il reparto e su questa linea potrebbe inserirsi alla perfezione l'acquisto di Aouar, che resta però nel mirino di molte big d'Europa dopo la strepitosa annata.
"E' un giocatore molto interessante, lo vedremo stasera", disse di lui Pavel Nedved poco prima del match d'andata degli ottavi. Una serata che lo ha consacrato nel calcio d'elìte e che probabilmente lo getterà di nuovo tra i riflettori in occasione della decisiva sfida di ritorno.
Nella squadra di Sarri potrebbe inserirsi alla perfezione come mezz'ala, ma anche in posizione più avanzata. Secondo molti potrebbe essere l'erede di Pjanic per caratteristiche tecniche, nel frattempo anche Deschamps ha messo gli occhi su di lui in ottica Nazionale: il futuro sorride ad Aouar, che è pronto a stupire ancora contro i bianconeri.



