Dopo aver deciso la trasferta di Solbiate Arno, dove la Juventus Primavera ha superato di misura il Milan di Rino Gattuso, Marko Pjaca ha contribuito alla conquista dei tre punti anche nell'ultimo turno contro il Sassuolo. A passare, con il punteggio di 3-2, sono stati i ragazzi di Alessandro Dal Canto, ora in acque decisamente più tranquille, forti di tre vittorie di fila in campionato, dopo una partenza in campionato piuttosto complessa.
Protagonista l'esterno croato, sceso in campo a Vinovo con la maglia numero 10, pronto a sostenere – probabilmente – un ultimo turno con i prospetti bianconeri prima di tornare in pianta stabile tra le fila della Prima Squadra.
Archiviata la fresca eliminazione in Youth League, la Juventus ha avuto la meglio contro la compagine allenata da Felice Tufano, ex tecnico degli Allievi Nazionali della Signora. A segno, per i torinesi, Nicolussi Caviglia e Marco Olivieri (doppietta). Ospiti in goal con Raspadori e Palma. Pjaca, dicevamo, da voto alto in pagella.
Il 22enne di Zagabria, in occasione del primo goal, si è avvicinanto alla linea di fondo e ha messo in mezzo un pallone solamente da spingere alle spalle dell'estremo difensore neroverde. Successivamente ha costruito la rete della (apparente) tranquillità, mandando direttamente Olivieri a trafiggere agevolmente il portiere della compagine emiliana. A comporre la prestazione, aspetto più importante della questione, 90'. Fondamentale, dopo una lunga assenza, mettere benzina nelle gambe.
Dopo la trasferta di Napoli, stando alle indiscrezioni, il calciatore croato potrebbe assaporare nuovamente il rettangolo di gioco alla corte di Max Allegri, il quale però alla vigilia della sfida con il Crotone ha optato per la massima prudenza: “Bisogna valutare con calma, Marko è ancora indietro rispetto a quelle che erano le previsioni. Giocare le partite di serie A, dopo questi stop, non è semplice”.
E proprio l'allenatore livornese, prima della seduta pomeridiana dei suoi, è andato ad osservare da vicino il primo tempo della Primavera. Insomma, sguardo certosino a monitorare i progressi di Pjaca.
I campioni d'Italia, per battere la concorrenza del Milan, nella passata edizione del mercato estivo hanno versato 23 milioni nelle casse della Dinamo Zagabria. E, la prima stagione sotto la Mole, non è assolutamente giudicabile. Infrazione al perone della gamba sinistra; rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Ora, però, il peggio è alle spalle. Questa, indubbiamente, è già un'ottima notizia.




