L'esordio in Champions League della Juventus è stato più che positivo: 2-0 sul campo del Valencia nonostante l'inferiorità numerica a partire dal 29' del primo tempo, quando l'arbitro Felix Brych ha mostrato un cartellino rosso a Cristiano Ronaldo .
Provvedimento probabilmente esagerato che ha lanciato nello sconforto anche un campione navigato come il fuoriclasse portoghese, preso in contropiede dalla prima espulsione in carriera in Europa dopo ben 154 partite senza macchia.
Tale decisione dell'arbitro tedesco non è entrata nelle grazie della dirigenza bianconera, in particolare di Pavel Nedved, dapprima impegnato a consolare un disperato Ronaldo all'uscita dal terreno di gioco.
Come riportato da 'Marca', insieme ad altri due dirigenti il vicepresidente bianconero avrebbe atteso Brych nel tunnel che conduce agli spogliatoi durante la pausa dell'intervallo per chiedere ulteriori spiegazioni in merito a una scelta tutt'altro che limpida.
Richieste a voce alta non prese minimamente in considerazione dal fischietto tedesco che avrebbe continuato la sua camminata senza fermarsi a parlare, come Nedved avrebbe evidentemente voluto.
Ora resta da capire quante gare europee dovrà saltare Ronaldo e se l'UEFA non considererà grave l'episodio dell'alterco con Murillo. Non un bel momento sotto questo aspetto per la Juventus, già alle prese con la squalifica di quattro turni che Douglas Costa dovrà scontare in campionato.




