JUVENTUS
SZCZESNY 6: Altra partita apparentemente da spettatore non pagante. Poi, dal nulla, ecco una bella respinta su Piatek. Non può niente sulla zuccata di Bessa.
CANCELO 6.5: Confeziona l'azione ottimizzata da CR7 e, soprattutto, dimostra di essere in palla. Si avvicina sempre di più a conquistare l'etichetta di miglior terzino destro al mondo. Colpaccio.
BONUCCI 5: La parentesi milanista si presumeva non gli potesse consentire di sfoggiare la fascia di capitano. Invece, in maniera del tutto sorprendente, con il Grifone la sfoggia in bella vista. Non bene, eufemismo, su Bessa.
BENATIA 5: Baricentro alto e nessuna intenzione di lasciare il benché minimo spazio a Piatek. Superficiale, troppo, nell'azione che porta il Grifone al pareggio.
ALEX SANDRO 5.5: Rispetto alla passata stagione, indubbiamente, è tutt'altro giocatore. Nota negativa: anch'egli si addormenta sul cross di Kouame.
BENTANCUR 6: Si concentra principalmente sul lavoro sporco. Recupera diversi possessi e non si concede a inutili leziosismi. Servirebbe maggiore qualità.
PJANIC 5.5: Una botta al ginocchio, smaltita in fretta, spaventa lo Stadium. Inventa poco e male.
MATUIDI 6: Pressa tutto e tutti, non una novità per un elemento sempre più imprescindibile per il gioco bianconero. (71' DYBALA 5.5: Entra e sfiora il palo lontano. Ma poco altro).
CUADRADO 6: Meglio nel primo tempo anziché nella ripresa, periodo del match in cui cala in termini di lucidità. (59' DOUGLAS COSTA 5: Non cambia la partita, anzi, la peggiora).
RONALDO 6.5: Colpisce un palo, trova il quinto sussulto in campionato e si proietta individualmente nel modo giusto verso l'Old Trafford. Una sfida – specialmente per lui – non di poco conto.
MANDZUKIC 5 : Non una grande prova, anzi, poco da segnalare. La testa, evidentemente, è già a Manchester. (81' BERNARDESCHI SV).
GENOA
RADU 6: Insicuro in occasione del goal che sblocca l'incontro, disinnesca qualche pericolo qua e là. E' ancora un po' acerbo, ma si farà.
BIRASCHI 6: I clienti sono scomodi e, dunque, è cosa buona e giusta mantenere la posizione. Ma non in maniera così netta e rigida.
ROMERO 6.5: Si becca un giallo nelle battute iniziali che, comunque, non lo condiziona oltremisura. La personalità, dalle sue parti, non manca: tanto da azzardare un dribbling su CR7 in zone decisamente calde.
CRISCITO 6.5: In certe situazioni ne viene a capo con l'esperienza. Resta, comunque, l'anello forte della retroguardia rossoblù.
PEREIRA 5: Timido e impreciso. Né spinge né difende. Anzi, spesso e volentieri crea buchi ingestibili. (79' GUNTER SV).
ROMULO 6: Tra gli ex di giornata, dà un po' di brio alla manovra.
SANDRO 6: Prova a farsi sentire affidandosi alla fisicità. In termini di polmoni propone un contributo pimpante, ma con la palla tra i piedi non sempre le cose vanno nel verso giusto.
BESSA 7: Ammutolisce lo Stadium con un colpo di testa tanto potente quanto chirurgico. (82' HILJEMARK SV).
LAZOVIC 5: Poco da dire, asfaltato in lungo e in largo dalla buona vena targata Cancelo.
KOUAME' 6.5: Spedisce una conclusione direttamente in curva, ma si fa perdonare disegnando un cross che vale difatti un punto. (85' PANDEV SV).
PIATEK 5: Osservato minuziosamente dai dirigenti bianconeri, sostanzialmente predica nel deserto. Non gli arriva, inoltre, neanche un pallone giocabile. L'unico, ben calciato, glielo respinge sapientemente l'estremo difensore polacco.






