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Juventus da bollino rosso: è il peggior inizio della storia del club

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Gli statistici non possono che buttarsi a bomba sulla fase nerissima della Juventus, dodicesima in campionato e lontana 11 punti dal primo posto: uno sproposito. E così, spulciando gli almanacchi, si va a scoprire che da ben 54 anni i bianconeri non costruivano un avvio di stagione così negativo.

Nel campionato 1961/62, la Juventus campione d'Italia in carica mise assieme 3 vittorie, altrettanti pareggi e 4 sconfitte. Proprio come oggi. Si tratta del peggior avvio bianconero di sempre. Il piazzamento finale in quel torneo fu proprio il dodicesimo posto, peggior piazzamento della storia del club che eguagliò quello del 1955/56, ed è chiaro come ogni tifoso sia autorizzato a toccare ferro.

Ancora: la Juventus non subiva 4 sconfitte nelle prime 10 giornate dal 1987/88. Alla fine, quella squadra riuscì in un modo o nell'altro a rialzarsi fino a toccare il sesto posto finale, e a conquistare la qualificazione alla Coppa UEFA grazie a uno spareggio conquistato ai rigori contro il Torino.

Statistiche che non confortano chi ancora crede nella possibilità di una rimonta fino alla zona Champions League. E che, al contrario, rimandano all'ultimo periodo buio della Signora, quello dei settimi posti del 2010 e del 2011. Altri due campionati in cui i bianconeri iniziarono in maniera migliore rispetto a oggi.

Ciro Ferrara, allenatore nel 2009/2010 (l'anno degli arrivi di Diego e Felipe Melo, per capirci) totalizzò 21 punti nelle prime 10 giornate, compresi 4 successi di fila iniziali. Mentre Gigi Del Neri, la stagione successiva, si fermò a 18. Ben 6 in più di Allegri, sempre più sulla graticola e costretto a un rapido cambio di marcia per evitare che la sua panchina si surriscaldi.

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