Meno cinque a Cardiff, alla gara che vale un'intera stagione. Dopo aver vinto il sesto scudetto di fila e concluso al meglio il campionato con il successo di Bologna, la Juventus non attende altro che la sfida al Real Madrid di sabato sera. Gara presentata anche da Giorgio Chiellini in conferenza.
"La nostra difesa? Indipendentemente dal fatto che sia a tre o a quattro cambia poco - le parole del difensore bianconero, presente in sala stampa assieme a Massimiliano Allegri - Quest'anno c'è stata grande disponibilità anche da parte degli attaccanti. Sabato dovremo dimostrare di essere una difesa solida".
Chiellini a Berlino non c'era in quanto infortunato: come sta vivendo quest'attesa? "Come i miei compagni, che due anni fa c'erano. Ci sentiamo diversi rispetto ad allora, ma dovremo dimostrarlo sabato in campo contro una squadra più abituata di noi".
Sul Real Madrid: "E' una squadra che sembra sempre giochicchiare, ma poi ti colpisce. Ha fatto così col Napoli, col Bayern... Gli spagnoli hanno dei giocatori straordinari. Noi dobbiamo avere il giusto approccio alla partita, vincere più duelli possibili".
Quindi, un elogio a Rugani e Benatia:"Si parla tanto di me, di Barzagli e Bonucci, ma non bisogna dimenticare che gli altri due centrali giocherebbero titolari in tutte le squadre italiane, ma anche nel 90% delle squadre europee".
Ancora su Berlino: "Io trasformo sempre le sconfitte in esperienza positiva: la traccia di Berlino secondo me sarà positiva, perché saremo più abituati alla preparazione della partita. Col Barcellona potevamo anche vincerla, poi ci siamo fatti cogliere un pochino scoperti e siamo stati puniti".
Isco o Bale: non si sa ancora chi giocherà nell'attacco del Real Madrid. "Hanno caratteristiche diverse, ma sono entrambi grandi campioni: dovremo prendere degli accorgimenti in base alla scelta di Zidane".
Chiellini parla anche di Buffon,"che meriterebbe il Pallone d'Oro", e ancora del Real dice: "Dobbiamo stare attenti a tutti gli aspetti: è impensabile non concedere nemmeno un'occasione a una squadra così, fa parte del gioco. Ma proveremo a limitarli al massimo".
Sarà BBC contro BBC: la partita si gioca lì? "Affermarlo è riduttivo, ma è chiaro che riuscire a reggere l'urto della fase offensiva del Real sarà un aspetto importante. Tenere il pallino del match, altrimenti si arriverà all'ultima mezz'ora senza benzina. Dovremo tenerli lontani dalla nostra porta, perché se ce li porteremo in area... Servirà il giusto equilibrio tra difesa, possesso e le altre situazioni".
'Complesso Juventus' per il Real Madrid? "No, sono talmente forti che non possono averlo". E sul futuro della Juventus: "La società è sempre lungimirante, qualcuno andrà via e qualcun altro arriverà. Non sono preoccupato".
Il fatto che il Real abbia vinto in volata la Liga, diversamente dalla Juventus, "non cambia niente". Anche perché i bianconeri hanno una maggiore consapevolezza: "Ci stiamo indirizzando verso il mantenimento di un profilo internazionale di alto livello".
Il passaggio al 4-2-3-1 ha portato nuova linfa e nuovi stimoli alla Juventus: "Prima vincevamo ma non ci divertivamo nemmeno troppo: era tutto 'normale'. Poi a livello internazionale è tutta una conseguenza. La gara della svolta? Forse quella contro il Barcellona".





