JUVENTUS
BUFFON 5.5: Compie l'errore grossolano che porta gli ospiti a realizzare il rigore. Nel dettaglio, si dimostra poco reattivo anche durante la trasformazione di Verdi. Bravo a deviare sul palo la conclusione di Kraft.
BARZAGLI 6: Prova a dare solidità all'intero reparto e, individualmente, ne viene a capo tramite l'esperienza. Tuttavia, le primavere iniziano a farsi sentire. E non potrebbe essere altrimenti.
RUGANI 5.5: Super Gigi, tramite una palla assassina, lo mette in grande difficoltà: atterra Crisetig. Ancora piuttosto timido.
ASAMOAH 6: Ottiene, a grande sorpresa, una maglia da titolare come terminale mancino nella difesa a tre. Mossa utile in fase di prima costruzione, ma che globalmente andrebbe rivista minuziosamente.
CUADRADO 7: Becca nuovamente un giallo a inizio partita, che questa volta gli costerà la squalifica per la trasferta di Roma. Prova a creare la superiorità numerica. Suo il cross che sfocia nell'autorete di De Maio. (72' LICHTSTEINER 6: Rispetta il piano gara).
KHEDIRA 7: Si gestisce e, giocoforza, questo aspetto non agevola la linea metodista bianconera. Segna una rete, nell'economia dell'incontro, pressoché vitale.
MARCHISIO 6: Non accelera oltremisura, anche perché – forse – la benzina è poca. Dà ordine alla manovra, ma spesso e volentieri si limita al compitino.
MATUIDI 6: Frenetico. Alle volte persino troppo. Non eccelle, e non è una novità, in tono stilistico. Sostituito all'intervallo. (46' DOUGLAS COSTA 8: Entra, distribuisce due assist e palesa la sua enorme importanza per questa squadra. Imprescindibile).
DYBALA 6: Non un contributo memorabile, ma porta a casa la pagnotta siglando il goal che chiude la partita a tripla mandata.
ALEX SANDRO 6.5 : Sfiora la rete con una zuccata, crea spesso e volentieri la giusta ampiezza. I compagni, e ciò va sottolineato, nei movimenti senza palla lo assistono poco e male. (84' BERNARDESCHI SV).
HIGUAIN 5: Ultimamente, dal punto di vista atletico, sembra abbia perso la brillantezza acquisita con tanta fatica. Non un quadro esaltante, per Allegri, in vista dell'imminente finale di Coppa Italia.
BOLOGNA
MIRANTE 5.5: Rende il parziale meno corposo, dimostrando ancora una volta di essere portiere affidabile. Non benissimo, eufemismo, nel secondo lampo juventino.
ROMAGNOLI 5.5: Regala alla Joya una palla d'oro. Fa valere tutta la sua fisicità sugli attaccanti bianconeri.
DE MAIO 5.5: Mette a segno un'autorete sfortunata che, sostanzialmente, porta il Bologna sul binario della sconfitta.
KRAFTH 5.5: Tenta di contenere, con risultati altalenanti, le progressioni di Alex Sandro. Colpisce un legno clamoroso. (60' TOROSIDIS 5.5: Ci prova con la grinta. Non basta).
M'BAYE 6: Si fa notare per delle buone letture, cala di rendimento (e non poco) quando conta. Sfiora il lampo nel finale.
NAGY 6: Il suo compito è molto chiaro, ovvero monitorare la posizione di Khedira. Vanta dalla sua ampi margini di miglioramento.
CRISETIG 6: Ha il merito di procurarsi il rigore. Successivamente, assieme ai suoi compagni, abbassa sensibilmente il baricentro.
POLI 6: E' ovunque. Pressa chiunque, palesando cose egregie anche con la palla tra i piedi: motorino instancabile.
KEITA 5: Qualche folata qua e là, ma poi si concentra unicamente sulla fase difensiva. Male nella copertura sulla zuccata di Khedira.
AVENATTI 5.5: Va di sportellate, senza supportare con convinzione le trame offensive. (66' PALACIO 5.5: Non fa meglio del centravanti uruguaiano).
VERDI 7: Come si dice in questi casi? Fa reparto da solo. Proprio così. Gioca tra le linee, mandando letteralmente in tilt i meccanismi della Signora. Torna a casa, inoltre, con una gioia personale. (73' DESTRO 6: La mentalità è quella giusta).





