La sconfitta di Doha non è stata del tutto indolore in casa Juventusdove, secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', qualcosa tra la società e Massimiliano Allegri sembra essersi rotto. Tanto che un addio al termine di questa stagione non sarebbe affatto da escludere.
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A non convincere del tutto l'ambiente bianconero sono in particolare la gestione di alcuni giocatori (Dybala in primis) e i cali di concentrazione mostrati di tanto in tanto da una squadra a volte troppo presuntuosa.
Inoltre il presidente Agnelli, secondo quanto scrive 'la Repubblica', non avrebbe affatto apprezzato lo sfogo di Allegri durante la premiazione di Doha quando il tecnico ha urlato tutta la sua rabbia in mondovisione davanti a Marotta e Paratici.
Ecco perchè, come detto, l'ipotesi di una separazione consensuale con dodici mesi di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto potrebbe essere la soluzione migliore per tutte le parti in causa.
E in tal senso la Juventus non si farebbe trovare impreparata dato che i bianconeri seguono da tempo Paulo Sousa, ormai prossimo all'addio alla Fiorentina e grande conoscitore dell'ambiente bianconero.
Le alternative invece sarebbero rappresentate da Jardim (fautore del miracolo Monaco), Di Francesco e dal sogno Simeone, promesso sposo dell'Inter ma a quanto pare molto apprezzato da Agnelli in persona che in lui rivede alcune caratteristiche di Conte.
Allegri dal canto suo peraltro non faticherebbe di certo a trovare una nuova sistemazione, magari in Inghilterra, dove Arsenal e Liverpool potrebbero cambiare guida tecnica la prossima estate. Prima però c'è da chiudere il ciclo bianconero. Possibilmente vincendo.



