Così come accaduto l'anno scorso con Mancini in panchina (anche se alla fine le presenze sono state 26 con 6 goal), anche quest'anno nell'Inter c'è stato meno spazio del previsto per Stevan Jovetic (solamente 67 minuti in campo in A nel 2016-2017).
Il montenegrino, ai microfoni del portale serbo 'Mondo', ha espresso tutta la sua delusione e frustrazione. "Se parliamo dell'Inter, non sono assolutamente soddisfatto di come sono andate le cose nella scorsa stagione. Ho lavorato bene, ero pronto per giocare, ma non mi è mai stata data un'occasione e non so il perchè. Come se non bastasse le mie prestazioni con la maglia della nazionale del Montenegro dimostravano che stavo bene".
Ed è convinto che la responsabilità del suo scarso utilizzo non sia dipesa dal suo modo di lavorare. "Sono un professionista e mi sono sempre comportato come tale. Il mio lavoro è quello di essere sempre pronto per quando l'allenatore decide di chiamarmi in causa. Ripeto il fatto che non abbia giocato non dipende da me, bisognerebbe chiedere a chi di dovere".
Jovetic, in questa sessione di calciomercato invernale, dovrebbe lasciare Milano e diventare un nuovo giocatore del Siviglia: resta però da capire se l'Inter accetterà di cederlo in prestito con diritto di riscatto o se, per cercare di recuperare parte dell'investimento effettuato due stagioni fa, insisterà per l'obbligo di riscatto o per un prestito oneroso.
