A gennaio ha lasciato l'Inter in prestito per andare al West Ham, con la squadra inglese ha trovato la salvezza in Premier League e qualche buona giocata. Adesso Joao Mario aspetta di conoscere il proprio futuro che, da quanto si legga sulla sua intervista alla 'Gazzetta dello Sport', non sarà in Italia.
Queste le sue dure parole: "Non è rabbia, prendo atto della situazione al netto dell’anno e mezzo trascorso a Milano. L’idea è chiara: non torno. Sono solo sincero. Non ci sarebbe il fuoco dentro per riaccendermi in nerazzurro. Quando arrivai ero carico per un progetto che sembrava stesse decollando, peccato che poi le cose andarono diversamente".
"Sarebbe inutile presentarmi ad Appiano, nonostante un contratto valido fino al 2021. Spero si riesca a trovare una soluzione il prima possibile, magari prima della fine del Mondiale. Nel calcio, come nella vita, bisogna essere onesti nel capire quando le cose finiscono. E con l’Inter è finita".
Infine, Joao Mario parla così dei soldi che spese l'Inter per averlo: "Valgo 45 milioni? È quello che spesero, quindi sì. E non ho mai accusato alcun tipo pressione, sono sempre stati discorsi provenienti dall’esterno. Io sono convinto del mio valore e so di valere questi soldi. Futuro? Sto valutando, la Premier è l’ideale: ambiente spettacolare, torneo fisico e tecnico allo stesso tempo. È la prima opzione, poi la Liga. Il West Ham potrebbe essere un’idea, ma ora è presto per sbilanciarsi".
