L' Italia si gioca la permanenza nella Lega A di Nations League contro la Polonia , ma il capitano azzurro Giorgio Chiellini ha voluto allentare le pressioni sulla partita.
"Non è una finale - ha spiegato in conferenza stampa - non è uno spareggio , è solo una spinta importante per l'Europeo. Ma la strada è comunque lunga".
Contro l'Ucraina non è arrivata la vittoria, ma si sono visti dei miglioramenti: "Sicuramente è stato piacevole, abbiamo giocato a calcio e bene. C'è il rammarico di non aver fatto almeno due gol, era il minimo di quel che avevamo espresso".
Per quanto riguarda la sua importanza per la Nazionale, Chiellini non si sente un titolare indiscusso: "Ci sono tanti ragazzi bravi, ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno, sempre di più. Poi non sarò mai un problema e non mi sento indispensabile . Sono importante come gli altri 26-27. Poi quel che sarà sarà, se per un mese, sei mesi o due anni si vedrà".
Bonucci ha parlato di "un anno perso" in federazione , ma Chiellini ha preferito non esprimersi in merito: ""Non penso sia il momento per parlare di questo, come non sono abituato a esprimere giudizi su cosa sta succedendo nel calcio italiano".




