Quando ha deciso di puntarci nel lontano 2002, l'Erreà non poteva mai pensare che l'Islanda sarebbe diventata un fenomeo mondiale.
Già alla vigilia dell'Europeo alcuni grossi marchi hanno provato a strappare all'Errea la sponsorizzazione dell'Islanda, ma la Federazione ha mantenuto gli accordi.
Un affare per l'azienda italiana di articoli sportivi con sede a Parma, precisamente a San Polo di Torrile, dove la priorità in questi giorni è 'sfornare' maglie dell'Islanda per soddisfare le numerosissime richieste.
L'Islanda mania si è diffusa soprattutto in Scozia, il paese che ha fatta registrare il maggior numero di ordini. E non è difficile capire il perché.

