Dicevano fosse fragile e che la Juventusavesse preso un giocatore dalla tenuta fisica preoccupante. Invece Sami Khedira si è trasformato, ha messo su un'armatura, simile a quella di Iron Man.
Sono già 35 le presenze (su 41 partite totali della Juve) in questa stagione, dieci in più della scorsa e tante quanto quelle che aveva messo insieme sommando la stagione 2013/14 e 2014/15.
La Juventus ha lavorato molto su di lui, con dieta e allenamenti specifici per rafforzare i muscoli ed evitare infortuni. In questo modo è diventato un giocatore indispensabile per Allegri, specie col passaggio al 4-2-3-1.
Khedira ha studiato molto la nuova posizione tramite dei video che gli hanno permesso di indossare una veste tattica perfetta: "Il training visuale - ha spiegato - ha migliorato moltissimo la percezione che ho di me".
Da quando la Juventus è passata al 4-2-3-1 Khedira ha giocato 13 partite su 14, diventando ancor di più un elemento chiave nello scacchiere bianconero grazie alla sua perfetta interpretazione del ruolo.
In carriera non aveva mai giocato così tanto nell'arco di una sola stagione. A 29 anni Khedira ha trovato una nuova integrità, fisica e mentale. Un'altra grande intuizione della Juventus.



