Inter, Spalletti senza limiti: "Voglio vedere la garra"

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Getty Images
Luciano Spalletti alla vigilia di Inter-Genoa: "Non sarà facile, il Milan ha faticato contro di loro. Dobbiamo ridimostrare di essere forti".

Inter alla ricerca della settima vittoria consecutiva in campionato dopo il trionfo con la Lazio: a San Siro arriva il Genoa, reduce dalla sconfitta maturata nel finale col Milan, salvato da Romagnoli in pieno recupero.

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Luciano Spalletti non si fida in conferenza dei liguri: "La gara contro il Milan ha detto che affronteremo una squadra ben disposta in campo, che ci concederà poco. Il fatto che siamo forti lo dobbiamo dimostrare nuovamente, voglio una squadra che giochi con la garra per vincere sempre. Le rotazioni ci saranno ma in campo andrà sempre l'Inter".

Sempre più probabile l'arrivo di Marotta: "È un grande professionista che può dare un ottimo contributo, così come ce ne sono all'Inter che potrebbero fare lo stesso alla Juventus. Ciò che mi fa pensare è che Marotta che va via dalla Juventus lo sapevano solo lì, mentre il fatto che va all'Inter lo sanno tutti meno che qui. C'è qualcosa da rivedere".

4-3-3 o 4-2-3-1, cambia poco: "La soluzione migliore è sempre quella di giocare con tecnica e velocità, al netto del modulo. Si può invertire il vertice di centrocampo ma sono i calciatori a dover interpretare queste posizioni. Abbiamo dei giocatori in grado di rispondere sempre presente una volta chiamati in causa".

Joao Mario positivo a Roma: "Ho a disposizione un gruppo forte, al suo posto avrei potuto sceglierne altri ma ho ritenuto far giocare lui. Nel suo caso il discorso da fare è a livello psicologico perché non è facile tornare dopo tanto tempo. Per il resto della squadra, tutti sono in grado di dare il meglio sotto l'aspetto psicofisico".

Lautaro Martinez può giocare titolare: "Lui è nei miei pensieri, se scelgo lui non è per far respirare Icardi ma solo perché lo ritengo un giocatore di pari livello".

Nainggolan convocato: "Sta facendo vedere il suo pezzo forte, cioè essere tignoso quando c'è un problema. Ha fatto un lavoro supplementare per recuperare ma è normale che ci sia ancora un po' di fastidio. Abbiamo uno staff medico di primo livello che l'ha rimesso in piedi in pochi giorni, la mezz'ora può giocarla anche col Genoa perché ha l'atteggiamento positivo di volerci essere sempre e a tutti i costi".

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