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Radja Nainggolan Inter

Inter, Nainggolan in clima derby: "Noi a un livello più alto del Milan"

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Manca poco, il countdown sta per esaurirsi: altri quattro giorni e sarà derby di Milano, con Inter e Milan che si daranno battaglia in una delle gare più sentite degli ultimi anni, accesa dalla presenza di tanti campioni e da una situazione di classifica intrigante per entrambe le squadre.

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Tra i protagonisti più attesi vi è, senza ombra di dubbio, Radja Nainggolan: per l'ex Roma si tratterà della prima sfida ai rossoneri con la maglia interista, stimolo ulteriore per far bene e cercare il settimo successo di fila tra campionato e Champions League.

Intervistato in esclusiva da 'La Gazzetta dello Sport', il 'Ninja' ha subito lanciato una stilettata agli avversari: "Noi abbiamo tanti giocatori di livello più alto. Però ho visto il Milan delle ultime partite e mi sono fatto l'idea di una squadra forte forte, che ci farà sudare. Qui qualche tifoso mi ferma: 'Oh, mi raccomando domenica'. Però è tutto più tranquillo. Lì (a Roma, ndr) c'erano compagni romani che mi caricavano di continuo. E se perdevi, te lo ricordavano pure due mesi dopo...".

Tra Inter e Roma c'è una differenza importante secondo il belga: "Qui ho trovato una società molto preparata, ci sanno fare, sono tutti presenti. Steven Zhang è sempre qua. A Roma il presidente viene una volta all'anno... e io penso che una persona dovrebbe essere presente alla guida di una sua azienda. Sarebbe importante anche per i tifosi: ogni anno cambiano 3-4 giocatori importanti. Magari se ci fosse il presidente potrebbe spiegare meglio il perché di alcune scelte".

La Juventus non è irraggiungibile: "Sono forti, vincono da 7 anni. Ma il campionato è lungo e finora ci sono stati pochi scontri diretti. Dovremo essere bravi noi che siamo dietro a sbagliare il meno possibile. La pressione dev'essere su di loro, devono sapere che siamo pronti ad approfittare dei loro passi falsi. Antipatia verso di loro? Ne ho subite talmente tante che dopo un po' non ce la fai più. Invidia? Ma se loro mi hanno cercato per cinque anni di fila! Io ho sempre detto di no e forse è per quello che ce l'hanno ancora con me".

Nessun dubbio su chi sia il migliore tra Messi e Ronaldo: "Scelgo Leo. Cristiano ha bisogno della squadra. Messi ogni tanto ne dribbla 4 o 5 e vince le partite da solo".

L'Inter potrebbe essere la sua ultima squadra: "Ho già chiaro il mio percorso. Può essere... anche perché non giocherò ancora a lungo. Tra dieci anni non vorrò più sapere nulla del calcio. C'è troppa gente che non è diretta, non è un mondo adatto per me. Adesso sì, mi diverto, mi emoziono ancora e va bene così. Barella il mio erede? Mi ci rivedo in tante cose. Visto l'esordio in Nazionale?".

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