41 minuti in Champions League, nessuno in campionato: Valentino Lazaro non può essere soddisfatto del minutaggio concessogli da Antonio Conte, che sulla fascia destra dell'Inter gli ha costantemente preferito Antonio Candreva e Danilo D'Ambrosio.
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Arrivato dall'Hertha Berlino per una cifra di poco superiore ai 20 milioni di euro, l'esterno austriaco è rimasto finora un oggetto semi-misterioso del mercato in entrata: solo uno spezzone di gara contro lo Slavia Praga per mettersi in mostra, troppo poco per dimostrare che la cifra spesa in estate è giusta.
Intervistato da 'LaOla1', Lazaro ha fatto capire di voler convincere Conte a puntare su di lui con continuità, scalando le gerarchie che al momento lo vedono come terza scelta.
"Tutti vorrebbero giocare ogni secondo delle partite, ovviamente anch'io che sono ambizioso. Devo dimostrare al tecnico che posso giocare così bene da non potermi lasciare fuori. La scorsa settimana abbiamo sfidato Messi e Ronaldo in un palcoscenico importante per la mia carriera: ho 23 anni e ho appena iniziato, non vedo l'ora di crescere e affermarmi".
Gli allenamenti in Italia sono diversi rispetto a quelli che sosteneva in Germania: qui domina la tattica e l'attenzione per determinate situazioni di gioco.
"In Italia c'è più tattica e ogni volta rimaniamo un paio d'ore sul campo per capire al meglio alcuni aspetti. Il mio obiettivo è poter dire, a 30-35 anni, di essere diventato il migliore Lazaro possibile. Il ruolo preferito? Meglio quando attacco".




