INTER
HANDANOVIC 6.5: Si esalta neutralizzando un tiro di Simeone nel primo tempo dopo aver mostrato qualche incertezza nei primi minuti di gioco.
D’AMBROSIO 7: Solita gara di corsa e cuore, stavolta impreziosita dal goal partita scaturito dall’ennesimo generoso inserimento. E da tanta freddezza.
DE VRIJ 6.5: Ordinato e preciso come sempre. Granitico, una garanzia.
SKRINIAR 5.5: Gioca una gara sufficiente, macchiata solo dalla deviazione imprudente in occasione del goal di Chiesa.
ASAMOAH 6.5: Instancabile, una vera arma in più per la squadra nerazzurra. Il ghanese corre, lotta e non si ferma mai mantenendo un’invidiabile lucidità col pallone tra i piedi.
VECINO 5: Segnerà anche goal pesanti ma continua ad essere impalpabile. Tanti errori, tantissimi palloni persi. E dell’eccessivamente conclamata “garra” nemmeno l’ombra. (68’ KEITA 6: Dopo i deludenti scampoli di gara disputati fin qui, ha un buon impatto sul match, tentando anche un eurogol dalla distanza, segnale di una fiducia forse ritrovata).
BROZOVIC 6.5: Buona gara del croato, che con personalità aiuta la squadra a gestire i palloni più delicati.
CANDREVA 6.5: Prestazione positiva per il numero 87 nerazzurro che prima sfiora il goal, poi causa il calcio di rigore. Non incanta, ma è uno dei pochi a cambiare, seppur a tratti, i ritmi della gara. (58’ POLITANO 5: Impalpabile, ancora una volta. Le sue prestazioni negative iniziano a diventare troppe).
NAINGGOLAN 5.5: Comincia bene, ma sparisce dal campo alla distanza.
PERISIC 6: Nel primo tempo è tra i migliori, nella ripresa invece non riesce a farsi notare. (87’ GAGLIARDINI S.V.)
ICARDI 6.5: Due lampi in 90 minuti bastano e avanzano per risultare decisivo. Trasforma con freddezza il rigore dell’1-0, manda in porta D’Ambrosio per il goal-partita. Più determinante di così...
FIORENTINA
LAFONT 5.5: Incolpevole sui goal, non dà però sicurezza per tutta la durata della gara.
MILENKOVIC 6: Duella ad armi pari con Perisic e ne esce bene.
PEZZELLA 5.5: Gara attenta su Mauro Icardi, rovinata soltanto dall’azione che costa alla Fiorentina la sconfitta.
VITOR HUGO 5.5: Nel primo tempo è una diga, ma nel finale di frazione è responsabile del fallo di mano che cambia la partita.
BIRAGHI 5.5: Male nella prima mezzora, meglio nella ripresa.
BENASSI 5.5: Vaga per il campo faticando a trovare una collocazione in campo. Ci mette corsa e impegno, ma non sempre basta. (84’ VLAHOVIC 5.5: Ha sulla testa la palla buona per il 2-2 ma la colpisce male).
VERETOUT 6: Si limita ad agire da regista basso davanti alla difesa. Sbaglia poco, ma allo stesso tempo offre poco in fase di spinta.
FERNANDES 6: Lotta in mezzo al campo con Vecino e Brozovic dimostrando di essere all’altezza della Serie A. (64’ GERSON 5.5: Pioli lo manda in campo per alzare il tasso tecnico della squadra, ma lui fa poco o nulla per contribuire).
CHIESA 7: Il migliore in una Fiorentina con poche idee. Trova il goal del pari, lotta fino alla fine, spesso solo contro l’intera difesa nerazzurra. È ormai una certezza del calcio italiano.
SIMEONE 5: Handanovic è bravissimo a negargli il goal nel primo tempo, lui si intristisce e col passare dei minuti sparisce dal campo. (55’ PJACA 5.5: Fa quel che può quando riceve palla, ma senza riuscire a incidere)
MIRALLAS 6: Pioli lo lancia dal primo minuto e il belga sfiora subito il goal con una conclusione che va a sbattere sul palo. Cala alla distanza, ma nel complesso la sua prova è sufficiente.






