Cinque vittorie consecutive tra campionato e Champions League, fiducia ritrovata dopo un avvio in salita: l'Inter è chiamata alla prova del nove sul campo della SPAL nel posticipo dell'ottavo turno, per vincere e chiudere nel migliore dei modi un ciclo di ferro con l'arrivo della sosta.
Dopo la rimonta di Eindhoven in cui sono state tante le energie fisiche e mentali profuse, Luciano Spalletti concederà un po' di riposo ad almeno 4-5 titolari, pratica ormai diventata una consuetudine in virtù del doppio impegno, assente la scorsa stagione.
A Ferrara sarà l'occasione di vedere per la terza volta dal primo minuto Keita Balde: a differenza delle altre due gare (a Bologna e a San Siro col Parma) il senegalese verrà schierato nel ruolo che maggiormente gli si addice, quello di esterno, anziché da prima punta dove agirà capitan Icardi.
A riposare sarà Ivan Perisic, mentre sull'out opposto di destra è in vantaggio Candreva, destinato a far rifiatare Politano. La novità maggiore la si avrà in mezzo al campo: Brozovic non sarà a disposizione a causa di una distrazione muscolare che darà una chance da titolare a Borja Valero.
Per lo spagnolo si tratterà del secondo gettone dal 1' dopo quello con il Cagliari e le presenze accumulate negli ultimissimi minuti, mossa ormai accurata di Spalletti per dare maggiore ordine e pulizia alla manovra.
Potrebbe esserci spazio anche per Gagliardini al posto di Vecino, mentre c'è attesa per rivedere finalmente Vrsaljko: il croato sembra essere già a disposizione, in netto anticipo rispetto ai tempi previsti (Spalletti parlò di ritorno possibile dopo la sosta). Al centro della retroguardia, Miranda è pronto a far rifiatare De Vrij.
Queste le probabili formazioni dell'incontro:
SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Everton Luiz, Schiattarella, Missiroli, Costa; Paloschi, Petagna.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini, B. Valero; Candreva, Nainggolan, Keita; Icardi.




