Siamo ancora soltanto alla quarta giornata di campionato ed ogni discorso potrebbe apparire superfluo ed affrettato: l'Inter però è partita col piede giusto e non sembra avere intenzione di fermarsi dopo aver vinto le prime tre partite contro Fiorentina, Roma e SPAL.
I nerazzurri hanno la grande occasione di tornare al primo posto solitario in classifica, anche ottenendo un solo punto sull'ostico campo di Crotone: toccherà a Juventus e Napoli poi nel caso risponedere domenica pomeriggio.
Una vetta in coabitazione con nessuno che manca addirittura da 618 giorni: l'ultima volta che i nerazzurri guardarono tutti dall'alto risale infatti al 6 gennaio 2016, dopo il successo per 0-1 sul campo dell'Empoli che fu soltanto illusorio, visto che alla fine arrivò soltanto il quarto posto.
GettyInoltre allo stadio 'Ezio Scida' non è che i nerazzurri abbiano ottimi ricordi: l'unico precedente è quello delle scorso campionato, quando a vincere furono i calabresi per 2-1 grazie alla doppietta di uno scatenato Falcinelli che rappresentò uno dei punti più bassi della stagione interista.
Spalletti che però potrà contare sulla linfa realizzativa di Icardi, reduce dal cambio di look: il capitano dell'Inter fu uno dei peggiori nel match dell'aprile scorso, ora però ci arriva da capocannoniere del campionato in coabitazione con Dybala (5 reti) ed una nuova serenità.
Merito anche delle convocazioni ricevute con la Nazionale Argentina, dove Sampaoli sembra avere un occhio di riguardo per lui, a differenza del suo predecessore Bauza che sembrava non accorgersi affatto delle sue prestazioni e dei suoi goal.
Scendendo in campo a Crotone, per Icardi sarà la 150esima volta in nerazzurro: ricorrenza da festeggiare ad ogni costo, e quale miglior modo se non quello a lui più affine...



