E' arrivata dopo un anno la decisione della FA, la Football Association, nei confronti di Fernando Forestieri. L'attaccante italo-argentino ha infatti ricevuto una multa da 27.000 euro ed è stato squalificato per sei giornate in seguito ad un'espressione razzista utilizzata nel 2018.
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Forestieri paga il vocabolo razzista contro Krystian Pearce del Mansfield Town durante una sfida amichevole del luglio 2018. Durante uno scontro di gioco, l'ex giocatore di Genoa e Bari avrebbe chiamato n**** l'avversario, dando vita a una rissa in campo.
Proprio per questo motivo la federazione ha deciso di aggiungere un turno extra di squalifica rispetto ai cinque previsti dal regolamento per insulti razzisti. Considerando che il caso è avvenuto lo scorso anno si è partiti dai cinque, mentre dal 2019 il minimo previsto è di sei.
Sin dal luglio 2018 Forestieri ha negato di aver utilizzato l'insulto razzista, ammettendo però di aver insultato diversamente Pearce:
"Sono distrutto e deluso dalla decisione della Commissione e durante tutto questo tempo ho costantemente e strenuamente negato le accuse mosse contro di me".
A marzo Forestieri era stato giudicato non colpevole dal tribunale penale:
"Ero felice e ho ritenuto che fosse finalmente finito un periodo per me molto angosciante. Ecco perché scoprire che avrei dovuto affrontare un giudizio da parte della FA è stato devastante, ma credevo davvero che queste accuse sbagliate sarebbero cadute".
Forestieri, che dovrà saltare dunque l'inizio di Championship inglese, rigetta ogni accusa razzista:
"La decisione presa va contro tutto quello che sono e il modo in cui sono stato educato e non mi conforta per niente il fatto che, quando sono stato accusato di condotta scorretta, la FA abbia chiarito di non considerarmi razzista, ma di aver invece ritenuto che avessi agito nella foga del momento".


